sabato 10 maggio 2014

Aurea, la città color ruggine

Stemma della città di Aurea,
Quadrifoglio nero su sfondo oro
Aurea è la città elfica volante che più di tutte si è allontanata dalla natura ed ha reciso le radici dalla madre terra. Anche se ciò può sembrare simile alla filosofia di vita delle vicina Celestia, le due città non si assomigliano assolutamente. Costruita nei pressi di importanti miniere di ferro, gli elfi di Aurea hanno soggiogato e schiavizzato le comunità di umanoidi al fine di farne minatori ed estrarne il minerale. La sua lavorazione ha prodotto moltissimi manufatti come armature e spade, macchine da guerra e le corazze delle navi volanti ad argon. Aurea prima del cataclisma era già una città color ruggine, con le case rivestite di lastre di metallo ed un quartiere periferico sporco, asfittico in cui abitavano minatori e delinquenti. Con l'ascesa al cielo le cose non sono migliorate e la decadenza dello stile di vita degli elfi imperiali si tocca con mano ad ogni angolo di strada. Circa un 25% della popolazione è umanoide e schiava dell'75% di elfi imperiali, pallidi discendenti di ciò che erano in origine. Nonostante ad Aurea si trovino ancora i migliori artigiani e fabbri elfici in grado di lavorare il metallo, la città non è un gran bel posto da vedere ne da viverci. Il color ruggine delle sue case e dei suoi palazzi, il fumo delle ciminiere delle fonderie, le baracche di metallo ravvicinate e coperte di sporcizia tengono lontano anche il più aperto turista o viaggiatore. La diffusione della droga di nome Ambalar importata da Celestia ha fatto il resto. Molti elfi imperiali perdono se stessi nello sballo ed uccidono per procurarsela. La Caccia dell'ambalar è l'ultima perversa invenzione degli elfi imperiali e ciò ricorda con sinistra similitudine ciò che compie ad Arborea la Setta del Sigillo. Di questa caccia parleremo in un altro paragrafo. Almeno una volta all'anno la popolazione di umanoidi viene censita e gli schiavi di troppo vengono gettati a mare nel giorno chiamato del Grande Tuffo. Gli schiavi da gettare a mare non mancano in quanto sono quasi tutti galeotti e la popolazione umanoide prolifica fin troppo velocemente per pentirsi della cruda usanza. Vi sono 8 torri di sollevamento, ma attivamente in funzione ve ne sono solo 3.
In città abitano oltre 140mila abitanti di cui 105mila elfi imperiali (la popolazione totale comprensiva delle 11 isole agricole è di 240mila abitanti circa). In città non ci sono molti alberi e tutto il cibo viene importato dalle isole agricole. Gli elfi di Aurea sono tra i maggiori fautori del mutamento di tutti gli elfi in elfi alati considerato da tutti una naturale evoluzione della specie e sostengono le iniziative degli elfi imperiali di Celestia. In città non vi sono molti chierici della chiesa dell'Albero e quei pochi che ci sono raccolgono poco consenso. La chiesa degli angeli invece si è rapidamente diffusa e trova tra gli elfi molti sostenitori.

Struttura della città
La città in origine millenni fa era dedicata alle sorgenti e all'acqua ed aveva per nome Lanthir. Il nucleo centrale di quell'antica città non è andato perduto e si trova ancora nell'isola agricola di Lanthir. Di agricolo Lanthir non ha nulla e quindi potrebbe essere considerata inutile per molti degli attuali abitanti di Aurea. Solo il rito dell'incoronazione dell'Haerim si svolge là e per tale motivo l'isola è tenuta in considerazione da tutto il Consiglio del quadrifoglio. L'attuale Aurea invece è una città molto lontana dai canoni estetici delle città elfiche nonostante sotto la ruggine ancora qualche finitura e abbellimento si scorga. Il nucleo centrale è a forma di quadrifoglio circondato dal quartiere dei cittadini abitato da elfi imperiali e dal porto, mentre il quartiere degli schiavi si trova limitrofo al quartiere delle fonderie. Gli schiavi non abitano tutti nel quartiere che porta il loro nome, poiché molti vivono nella casa dove prestano servizio. In quel quartiere abitano soprattutto gli operai delle fonderie e della manutenzione cittadina e molti altri cittadini liberi che non hanno trovato posto nel quartiere dei cittadini. Ciò che però caratterizza davvero la città a parte il colore ruggine, il fumo e la brava gente che la abita, sono le vie ferrate e i suoi tram. Vi sono binari dedicati ai tram mentre altri ai trasporti su carrello. Le strade principali possiedono tre binari, quelle secondarie almeno uno e solo i vicoli più piccoli sono senza binari. La concentrazione maggiore dei binari da carrello è tra le fonderie e il porto, mentre nel quartiere dei nobili vi sono soprattutto i tram. I tram sono gratuiti per gli abitanti di Aurea e svolgono il servizio sia per nobili che per cittadini ma mentre i nobili possono salire su ogni carrozza, i cittadini possono salire solo su quelli a loro dedicate. Agli schiavi non è permesso salire sul tram. Le carrozze per i nobili sono molto lussuose, spaziose e con servitori a bordo pronti a servire bevande calde e biscotti o frutta secca. Il tram più famoso della città è quello dell'Haerim dotato di un secondo piano rialzato all'aperto con un trono e divanetti. Nel giorno dell'incoronazione il principe di Aurea percorre le vie cittadine a bordo del suo tram e saluta il popolo.
Leggi IL QUARTIERE DEL QUADRIFOGLIO (prossimamente)
Leggi IL QUARTIERE DEI CITTADINI (prossimamente)
Leggi IL QUARTIERE DELLE FONDERIE (prossimamente)
Leggi IL QUARTIERE DEGLI SCHIAVI (prossimamente)
Leggi IL PORTO (prossimamente)
Leggi L'ISOLA DI LANTHIR
Leggi LA MINIERA DI KEMEN (prossimamente)

La vita ad Aurea
Tra le città imperiali, Aurea possiede la peggiore qualità della vita. Davvero un paradosso se si pensa che è una della 4 città elfiche sopravvissute al cataclisma ed erede di una millenaria tradizione metallurgica. La giornata è scandita dalle sirene delle fonderie e dal picchiare dei martelli sulle incudini. Mentre la nobiltà elfica alata si sveglia e si appresta a vivere una nuova e noiosa giornata all'interno del quartiere del quadrifoglio, il porto si anima e lungo i binari vengono trasportati minerali e manufatti verso le fonderie. Metà di esse sono spente poiché i minerali scarseggiano, mentre l'altra metà provvede a costruire e a riparare le corazze delle navi ad argon e le moltissime pareti di metallo cittadine. La città è in continua ristrutturazione e riparazione. Le pareti ruggine vengono tolte, fuse e ricreate in un continuo lavoro di restauro. La criminalità è molto diffusa soprattutto nel quartiere degli schiavi e in quello cittadino, ma non tocca i cittadini imperiali nativi di Aurea. Per una sorta di patto non scritto, tutti i criminali di Aurea non rubano o uccidono elfi imperiali. A causa di ciò è venuto a crearsi un certo clima stagnante di malessere e malcostume che avvelena l'animo e spegne la speranza. Aurea oltre alla flotta militare e alla flotta di pescherecci, possiede la la Flotta dei minerali. Tale flotta è composta da umanoidi minatori e razziatori in grado di occupare un'area, eseguire dei campionamenti del suolo e se ritenuto opportuno, scavare alla ricerca di metallo. La Flotta dei minerali possiede, scout ed esploratori ed è sempre alla ricerca di avventurieri che vogliano avventurarsi tra le terre degli elfi selvaggi in cerca di nuovi giacimenti. Ma la Flotta dei minerali possiede anche maghi "sommozzatori" esperti in grado di permettere ai minatori di scavare in relativa sicurezza in vecchie miniere allagate. La più grande e famosa miniera sottomarina risalente a prima del cataclisma si chiama Kemen. Kemen, nonostante la difficoltà di estrazione e vari incidenti e rivolte accaduti nel corso degli anni è ancora attiva e produttiva. Vi lavorano oltre 8000 schiavi compreso alcuni nani. Se i maghi di Auera fossero a conoscenza dei rituali idrorepellenti dei Regni del sud, pagherebbero molto oro pur di entrarne in possesso. Attualmente le miniere sono stagne e rinforzate magicamente, ma a parte l'utilizzo di strumenti idraulici per espellere l'acqua e pompare all'interno ossigeno, non hanno altri strumenti per salvaguardare la vita dei minatori. Non vi sono elfi che lavorano in miniera nemmeno tra le guardie.

La Caccia dell'ambalar
La caccia dell'ambalar è una perversa caccia in cui alcuni rampolli nobili si cimentano quasi ogni mese. Nonostante sia osteggiata formalmente dalle guardie cittadine, si sospetta che in esse vi sia una sorta di complicità poiché il macabro spettacolo continua di mese in mese. L'inventore della caccia è stato il giovane annoiato rampollo Jevan del casato dei Coloara. Jevan per sfuggire alla noia della sua opulenta vita, con un gruppi di amici ha scommesso 100 nobili che avrebbe ucciso in modo macabro uno schiavo prima dell'alba. Per superare paura e scrupoli si sarebbe fatto di ambalar. Gli amici hanno accolto e rilanciato la sfida puntando a loro volta 100 nobili. A vincere fu Jevan che fu salvato dalle guardie imperiali da alcuni schiavi che volevano linciarlo. Tuttora è l'unico reo confesso, ma la sfida si ripete di mese in mese (ricordiamo che un mese è lungo 100 giorni secondo il calendario di Elden). Dopo aver catturato o comperati gli schiavi, vengono selezionati gli elfi che vogliono mettersi alla prova, mentre gli altri possono puntare sul vincitore. Il club dell'ambalar è segreto in quanto non c'è mai stata una reale ed effettiva intenzione di debellare questa perversione.

Gli elfi e le ali
Gli elfi nobili di Aurea portano tutti le ali ed un diadema in testa. A seconda della carica il diadema può essere giallo oro, ocra, arancione, rosso e può essere di vari materiali preziosi. Ogni diadema indica anche la casata e pertanto è molto facile riconoscere famiglia e grado sociale di un nobile. I nobili alati sono tutti della chiesa degli angeli, almeno di facciata, mentre della chiesa dell'albero sono rimasti pochi ma fedelissimi cittadini che sperano in un futuro migliore. I nobili di Aurea disprezzano i nobili di altre città senza ali, ma questo atteggiamento viene represso nelle importanti riunioni diplomatiche con gli altri governanti. I nobili non circolano mai senza scorta anche se non temono la criminalità locale. Anzi forse sono i cittadini e gli schiavi che temono i nobili di Aurea quando lanciano la Caccia dell'ambalar.

La dieta degli elfi di Aurea
I cittadini di Aurea come molti altri abitanti delle città volanti mangiano pesce. I nobili elfi invece mangiano soprattutto frutta ed un pò di carne e di pesce senza esagerare. Ciò in cui eccedono sono le bevande alcoliche, meglio se nobili come il vino o i liquori. Molti nobili sono degli autentici alcolizzati e viaggiano sempre con la fiaschetta metallica nella veste per farsi un goccetto.

Come raggiungere la città
Aurea fluttua a nord dei territori degli elfi selvaggi e raggiungerla è possibile solo dalle città di Celestia ed Eutopia. Sorvolare i territori degli elfi selvaggi senza una opportuna scorta è molto pericoloso poiché tra elfi selvaggi e cittadini di Aurea non corre assolutamente buon sangue. Se un cittadino imperiale è visto come nemico e gli elfi imperiali come un proprio simile che ha tradito le proprie origini, gli elfi di Aurea sono visti come un'abominio ed un cancro da estirpare. In poche parole, il male assoluto.
Analogamente come le altre città imperiali, Aurea dispone di un faro bussola volante a poche miglia dalla città che indica sempre la direzione della città fluttuante.

Forma di Governo
La città è governata da un principe chiamato Haerim e dal suo Consiglio del quadrifoglio costituito dalle 7 famiglie nobili più antiche di Aurea e che hanno diritto di successione al trono. Essere principi tuttavia non ha grandi vantaggi ed è poco più di una carica onorifica in quanto le leggi vengono decise ed approvate dal consiglio. L'Haerim viene eletto ogni 12 anni, un arco di tempo abbastanza breve per un elfo, ed ha il compito di presenziare alle parate, tagliare nastri e fare discorsi al popolo oltre che firmare grazie o ordini di esecuzione per i nobili (evento assai rado) o di perdita di status. Il principe viene incoronato nell'isola volante di Lanthir dopo tre lunghi giorni di purificazione, seguendo l'antico rituale di incoronazione (quando il principe contava qualcosa) alle 4 cascate sacre (magiche s'intende in quanto in cielo non vi sono sorgenti ne fiumi). Tuttavia divenire principi è l'anticamera per entrare nel consiglio o diventare ministro. Gli attuali consiglieri sono 32 e sono tutti stati Haerim a loro volta. Tale forma di governo è divenuta in uso con l'ascesa in cielo di Aurea, in quanto le famiglie nobili che hanno contribuito alla salvezza della città hanno richiesto di contare nel nuovo governo. Le 4 cariche onorifiche più importanti sono Ministro della Guerra, Ministro del Commercio e dei Trasporti, Ministro del Ferro, Ministro degli Esteri. Questa cariche sono ottenute per votazione a scrutinio segreto. L'attuale Haerim è lo spocchioso Imbros (elfo maschio adulto nobile alato Ari8 NM) della casata dei Quaveim. E' stato eletto nel 42NE ma attendeva da tempo l'elezione per entrare nel Consiglio soffiata per un voto nel 30NE dal suo rivale Belaern (elfo maschio adulto nobile alato Ari11 LM) della casata dei Tuin. Mentre Imbros è stato eletto per accordi politici, Belaern è un elfo brillante e astuto. Dopo la carica di principe, è già diventato braccio destro del Ministro del Ferro e per lui si profila una sicura carriera in qualche ministero. La sua figura è oggetto di pericolosa invidia da parte di altri consiglieri, ma Balaern è abituato all'intrigo in quanto si è distinto più volte per capacità diplomatiche ed intelligenza.

Le navi e i trasporti di Aurea
Le navi elfiche a levitazione utilizzano come sistema di locomozione le vele solari che come descriveremo in un futuro articolo sono più efficienti. Qui di seguito invece indicheremo le tipologie di imbarcazioni volanti presenti.
  • Lance
    Di varie forme, dimensioni ed impieghi sono le barche più diffuse ed economiche attraccate al Molo mercantile e ai Moli privati.Si muovono grazie a magie ed incantesimi.
  • Pescherecci
    Di varie forme e dimensioni, sono tanti piccoli vascelli appartenenti alla corporazione dei pescatori.
  • Navi Mercantili
    Seguono in generale le specifiche delle generiche navi mercantili. I mercantili elfici hanno propulsione a vela solare.
  • Flotta dei minerali
    E' composta da 3 imbarcazioni mercantili con una lancia militare ciascuna, 3 navi da guerra a vele solari con due 2 lance militari ciascuna. Le navi da guerra a vele solari hanno caratteristiche simili ai mercantili tranne per il fatto di essere ad esclusivo scopo militare. Ogni nave mercantile viaggia scortata da una nave da guerra. Le lance sono sempre in volo e rientrano nella nave di appartenenza solo al porto.
  • Corazzate ed Incrociatori
    Le navi da guerra hanno le più svariate forme, le corazzate vengono utilizzate per i lunghi viaggi e utilizzano l’argon mentre gli incrociatori molto più piccoli utilizzano sia le vele solari che l’argon e sono caratterizzate da una capacità di manovra molto elevata.

Aurea possiede: 2 Corazzate, 16 incrociatori.
Per leggere le descrizioni dei veicoli civili caratteristici di Hicaro consulta questa sezione.