Geografia e cronologia di Hicaro

STRUTTURA GEOGRAFICA DEL NUOVO MONDO
Il nuovo mondo sommerso dalle acque è composto dai seguenti territori:
  • Impero di Hicaro: 14 città volanti con annesse le isole volanti agricole (descrizioni);
  • Regni del sud: sono tre regni indipendenti e più piccoli del grande impero che non avendo i fondi necessari per far volare le loro città hanno incantato le città per farle galleggiare in acqua. I Tre Regni un tempo nemici si sono alleati per far fronte al disastro. Sono in rapporti neutrali nei confronti dell'impero (descrizioni).
  • Territori degli elfi selvaggi: in aperta ostilità verso l'impero e gli elfi imperiali, vivono a ovest in alcune zone un tempo alpine, risparmiate dalle acque.
  • Territori dei giganti del gelo: Estremo nord, è un vero e proprio regno in rapporti ostili verso l'impero, presso cui hanno trovato rifugio molte sventurati scampati alle alluvioni, divenuti schiavi dei giganti.
  • Territori del fuoco: Zona vulcanica centro occidentale risparmiata dalle acque in cui vivono senza legge varie creature tra cui giganti del fuoco, draghi, viverne e sventurati vari divenuti schiavi delle creature più forti.
  • Massiccio Thor'hur: nato come montagna volante con la comunità nanica dell'impero, fu invaso dai draghi del fuoco ed ora fluttua come una pericolosa minaccia agli estremi confini dell'impero.
  • Comunità libere: Comunità libere non soggette alle leggi imperiali che si sono organizzate con zattere, barche, semplici magie levitanti. Sono costituite da umanoidi, umani di varie etnie. Ce ne sono centinaia, fanno fatica a vivere, a volte sono oggetto di attacchi di creature marine, draghi, creature malvage varie, pirati. Si difendono come possono, alcuni pensano che siano covi dei pirati dell'aria che assalgono i mercantili imperiali. Si spostano in continuazione per sopravvivere (descrizione).
  • Territori dei Namor: sono i territori degli elfi del mare, l'impero li ha riconosciuti come regno in quanto ha bisogno del loro aiuto per la pesca e la protezione dei pescherecci e per il controllo del territorio sotto alle città volanti (descrizione).
Una mappa dell'impero con le rotte commerciali
In quest'altro articolo trovate la mappa del mondo emerso con indicate le zone d'influenza imperiale.

GEOGRAFIA DELL'IMPERO
L'impero di Hicaro è composto da 14 città volanti e numerosissime isole agricole volanti.
Le 14 città sono multietniche, tuttavia 4 città sono di radice elfica, 1 gnomica, 1 mista e le rimanenti sono umane, ecco l'elenco dei nomi:
Se giocate tra il 2 N.E. e il 6 N.E. tra le città imperiali dovete includere anche il Massiccio Thor'hur enclave dei nani.

REGNI DEL SUD
I regni del sud sono tre a cui dedicheremo appositi articoli. Sono un ottimo punto di partenza per chi odia l'impero e vi si contrappone senza avere tuttavia la potenza per combatterlo:
COMUNITA' LIBERE
Ne presenteremo solo alcune di caratteristiche utili a sviluppare alcune storie ai margini dell'impero:
TERRITORI DEI NAMOR
Includeremo sia le città namor sottomarine e sia i villaggi in superficie, che sono frutto di accordi tra l'impero e gli elfi del mare.
CRONOLOGIA DELL'ASCESA IN CIELO DELL'IMPERO
Elenco delle città imperiali in ordine cronologico di ascesa secondo il calendario della Nuova Era (N.E.). In questo elenco è stato incluso anche il Massiccio di Thor'hur che però non fa parte più dell'impero in quanto invaso dai draghi. Oggi è il 48 N.E.
Nimphea (prevalentemente umana): 0 N.E. (anno 3443 a.i.)
Vertere (umana): 0 N.E.
Arborea (elfica): 1 N.E.
Celestia (elfica): 1 N.E.
Esperanto (umana): 2 N.E.
Massiccio di Thor'hur (nani): 2 N.E.
Alemora (umana): 3 N.E.
Atheste (umana): 3 N.E.
Elios (gnomi): 3 N.E.
Aurea (elfica): 3 N.E.
Iadera (umana): 4 N.E.
Junua (umana): 4 N.E.
Arco (mista umana ed elfica): 5 N.E.
Claudia (umana): 6 N.E.
Eutopia (elfica): 6 N.E.
Nel 61 N.E. (prossimo futuro) gli elfi imperiali ottengono il diritto di mutare tutti in esseri alati. Ciò provocherà una vera e propria spaccatura nell'impero di Hicaro e tensioni sociali, le città elfiche si staccheranno dall'impero nel 62 N.E. diventando un regno indipendente. Vi saranno anche degli scontri navali e Claudia (una città umana) si inabisserà nel mare.

STRUTTURA DI GOVERNO E RAPPORTI DI POTERE
La capitale dell'impero è Nimphea ed è una città umana in cui sono residenti un 30 % di elfi, alcuni dei quali si sono stabiliti poco prima dell'ascesa della città per controllare la capitale.
Le 4 città elfiche sono potenti quanto il resto dell'impero, in quanto la cultura magica degli elfi imperiali è un passo avanti a tutti, forse solo gli gnomi di Elios sono al loro livello ma vivono un pò per conto loro.
La città umana che dispone della flotta più potente è Vertere. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, Nimphea non ha una flotta grandissima, per delicate questioni diplomatiche tra elfi e umani.
Elios la città degli gnomi è unica nel suo genere, in quanto è una città composta da dirigibili che ogni anno cambiano disposizione. Gli gnomi sono individui eccentrici e molto esperti in campo magico, ma fondamentalmente anarchici e godono della loro vita ai margini dell'impero senza immischiarsi troppo delle questioni politiche.
L'impero è sostanzialmente una repubblica governata dai nobili. Ogni città ha un consiglio di nobili ed un rappresentante, il quale fa parte di diritto del consiglio imperiale. L'imperatore viene scelto dal consiglio imperiale e può essere un nobile qualsiasi. L'attuale imperatore è Flavio Caracalla un nobile di Nimphea abile diplomatico. Per diventare imperatore si deve ottenere i 2/3 dei voti del consiglio ovvero 9 voti. Un imperatore rimane in carica a vita o fintanto non viene sfiduciato in tal caso servono 12 voti. Flavio Caracalla è stato eletto con 11 voti.
Dopo il disastro combinato dall’imperatore elfo Tos’ank Donm IV, i poteri dell'imperatore sono stati adeguatamente limitati. L'imperatore oltre ad essere il presidente del consiglio imperiale, ha il diritto di veto su tutti i gli atti pubblici e sulle leggi, di comminare la pena capitale a chiunque ostacoli le sue mansioni (nobili esclusi), il potere di legiferare misure straordinarie (che possono essere annullate dal consiglio imperiale), potere sulla magistratura. Essere imperatore porta spesso molti vantaggi economini alla famiglia nobile dell'imperatore e alle famiglie e città imperiali dei suoi sostenitori. Ciò rende la vita dell'imperatore precaria...il precedente imperatore Tiberio Giuliano è stato assassinato nel 40 N.E. dopo un governo lungo16 anni.
Alla città di Nimphea e ai rapporti tra città apparirà un articolo in futuro al termine della descrizione di ogni città imperiale. Per ora vi invito a consultare le altre città imperiali, lasciando la politica d'alto livello da parte, in vista del 62NE.

CONTINUA LA LETTURA CON LA DESCRIZIONE DELLE CLASSI E DELLE RAZZE